Matteo Trullu, rappresentante italiano allo Junior Eurovision 2026, arriverà a Malta con una forte passione per il rock e un’esperienza già importante nei talent televisivi. Un nuovo profilo pubblicato da Eurovoix il 13 ottobre ripercorre il suo percorso dalle prime audizioni musicali fino alla vittoria in una competizione nazionale. La sua canzone si intitola «Che Cos’è l’Amore?».
Cosa sapere
- Matteo Trullu ha vinto The Voice Kids Italia nel febbraio 2026.
- Canterà «Che Cos’è l’Amore?» per l’Italia il 24 ottobre.
- La scaletta ufficiale lo colloca al decimo posto.
Nato a Cagliari, in Sardegna, Matteo si è avvicinato alla musica fin da piccolo. Secondo la biografia ufficiale dello Junior Eurovision, a quattro anni è arrivato alla fase finale delle selezioni regionali dello Zecchino d’Oro. Ha poi cantato con il Piccolo Coro di San Sperate, maturando una prima esperienza musicale prima dell’arrivo sui grandi palcoscenici.
Il rock è diventato la sua passione principale. La scheda ufficiale cita tra le sue band preferite Europe e Twisted Sister. A sei anni Matteo ha chiesto la prima chitarra elettrica e l’anno successivo ha iniziato a studiare canto. A undici anni si dedicava anche al pianoforte e alla batteria, ampliando le proprie competenze come musicista.
Il risultato più significativo è arrivato a febbraio 2026, con la vittoria a The Voice Kids Italia. Secondo Eurovoix, Matteo ha interpretato «Somebody to Love» dei Queen accompagnandosi alla chitarra. Il successo televisivo ha aumentato la sua popolarità. Successivamente la RAI lo ha selezionato internamente come rappresentante nazionale allo Junior Eurovision.
«Che Cos’è l’Amore?» ha musiche di Fabio Zanolini e Gregorio Castellani e testi firmati da entrambi insieme a Luca Faccini. Il videoclip ufficiale è uscito a settembre. La RAI conferma la trasmissione della finale del 24 ottobre su Rai Gulp e RaiPlay. La pagina ufficiale dei partecipanti indica Matteo al decimo posto nell’ordine di esibizione.
L’Italia ha debuttato allo Junior Eurovision nel 2014 vincendo subito con Vincenzo Cantiello e «Tu Primo Grande Amore». Anche quell’edizione, come quella del 2026, si svolgeva a Malta. È un legame storico interessante, ma non rappresenta una previsione sul risultato di quest’anno. Sul palco internazionale Matteo potrà mostrare come la sua energia rock si traduce in una performance dal vivo.
